Istruzioni per compilare i moduli scuola primaria
Come compilare il modulo per la scuola primaria
Il modulo che vi chiediamo di compilare richiede una serie di dati che possono essere recuperati sia tramite docenti o genitori che fanno parete degli organi rappresentativi, sia tramite il personale ata di segreteria, o attraverso consultazioni con personale, docenti, genitori.
Se molte scuole collaboreranno, saremo in grado di compilare un libro bianco che metterà in luce la reale situazione delle scuole, in seguito alla riforma attuale.
I dati richiesti sono relativi all’anno in corso e al precedente: questo permetterà di iniziare una serie storica per il monitoraggio della riforma, che sarà ancora più utile in futuro. Anche se non è obbligatorio cercare il dato per l’anno 08-09, vi consigliamo dunque di fare il possibile per inserirlo.
Una volta compilato il documento di carta, vi preghiamo di trasferire i dati nel modulo elettronico presente su www2.scriviamolascuola.info. I dati del compilatore non verranno in ogni caso mai resi pubblici: servono per poter permettere un controllo incrociato dei dati e per garantire la serietà e la veridicità delle informazioni.
I dati relativi all’identificazione della scuola sono obbligatori.
La scheda dovrà essere compilata per plesso (o Scuola) e non per Circolo Didattico di appartenenza.
Dovranno essere quindi indicati i nomi sia del Plesso, sia del circolo didattico di appartenenza: il nome deve essere quello ufficiale e non genericamente la via ove si trova la scuola.
Nell’indirizzo si prega di indicare la via ( o la piazza) per esteso.
Per le scuole primarie viene chiesto in dettaglio il numero di classi per tempo scuola: sono infatti numerose le formule presenti sul territorio italiano. Al punto che è anche prevista una casella vuota,
da compilare con un numero, nel caso il modulo non fosse uno di quelli già indicati. La stessa cosa vale per il tempo pieno, non necessariamente di 40 ore.
Il diverso utilizzo del monte ore compresenze del tempo pieno è utile per conoscere come vengano impiegati in realtà gli insegnanti, anche nelle scuole dove in teoria il tempo pieno con compresenze doveva essere garantito.
Si richiede a tale proposito anche di conoscere come ha deliberato il collegio docenti in merito.
I progetti e le uscite rischiano di calare drasticamente a causa dell’impossibilità di garantire le compresenze. Per questo motivo sono stati individuati alcuni campi che possano dare un’idea dell’eventuale cambiamento.
La voce sul bilancio è particolarmente importante. Molte scuole si ritrovano con un problema di bilancio in rosso, che in una situazione di difficoltà organizzativa accelera il disagio.
Per questo motivo si scende nel dettaglio.
L’anno valutato in questo caso è l’anno solare (come da bilancio scolastico) e non quello scolastico.
I contributi volontari sono quelle somme volontarie/obbligatorie che vengono richieste per pagare alcune attività specialistiche, come educazione fisica o musica.
Infine, non potendo entrare nel dettaglio della legge 626 per la sicurezza, si chiede di segnare almeno se il plesso risulti a norma di legge oppure no.
Grazie della collaborazione!
Puoi chiedere aiuto anche tramite e-mail a scriviamolascuola@gmail.com